Il video prima di tutto, parola di Facebook

Di 16 novembre 2016News

Il mese scorso al Social Media Week di Londra, Facebook  nella persona di Mark Zuckerberg ha spiegato il motivo percui ultimamente, ma sempre di più nei prossimi mesi, il social più famoso del mondo stia puntando sui video, che siano live o montati. Non sorprende così il dato della crescita dell’800% dell’utilizzo dei video, passando da un miliardo a otto miliardi di visualizzazioni tra il 2015 e 2016. Le due parole utilizzate da Zuckerberg sono state: “Video First” (video prima di tutto).

La sfida di oggi è quindi capire come realizzare video accattivanti e preformanti per il mobile, perché  il cellulare è diverso dai canali che l’hanno preceduto (come TV e PC desktop). Facebook ha calcolato che, in media, nel newsfeed del cellulare le persone trascorrono una media di 1,7 secondi per visualizzazione in contrapposizione al 2,5 per post sul PC desktop.

La sfida per il marketing invece è quella di attirare l’attenzione del consumatore, facendo emergere il proprio messaggio ed il proprio brand tra milioni di immagini. Il concetto di “Video First” su Facebook detta una nuova regola: catturare l’attenzione rapidamente.

I brand hanno ora bisogno di essere ‘brevi’ per catturare l’utente ed il video riassume questo concetto di brevità. Facebook ha dimostrato che il 65% delle persone che guardando un video per tre secondi poi guardano i successivi 10 secondi, il che rende di vitale importanza per conquistare gli utenti in quei primi tre secondi.

Vi sveliamo 4 suggerimenti per realizzare video accattivanti su Facebook:

1.Design per video senza audio
Mentre gli spot televisivi vengono realizzati con grandi idee che prevedono l’analisi di strategia a partire da un messaggio principale,  online molte volte questo messaggio non è palese poiché è difficile renderlo univoco senza audio. Di conseguenza, tutti i video che non sono progettati per essere visti e capiti anche senza audio perderanno sicuramente una grande percentuale di pubblico.

2.Inquadrare il racconto
Schermi TV e schermi di grandi dimensioni sono in genere in formato 16:9, mentre un telefono cellulare è verticale. Ecco perché si deve aver cura di riprese che prevedano questo formato. Realizzare video per il proprio brand deve tener conto di inquadrature chiare, centrali e non troppo sofisticate.

3.Essere simpatici
Nei video sui social premia l’ironia, sempre. Una strategia deve prevedere oltre alla presentazione dei proprio prodotti, del proprio brand e della propria azienda, anche video che sappiano divertire, per convincere più utenti a seguire i nostri canali. Ad esempio, il “video del cocomero” è stato pubblicato da Buzzfeed ed ha avuto 11 milioni di visualizzazioni, semplicemente perchè molti utenti erano curiosi si sapere quanti elastici servono per far esplodere un cocomero…

4.Avere un approccio creativo per la realizzazione dei video
Seguite l’esempio di questo video realizzato da McDonald’s Brasile, costituito da una serie di intelligenti piccole storia che si differenziano molto dai classici video realizzati seguendo trama e copione.

Facebook ha capito che il modo con cui interagiamo con i video sta cambiando: i video sono sempre più partecipativi, anche grazie ai live, e l’interesse per questo tipo di contenuto è in continua crescita. Proprio per questo motivo il social sta incoraggiando l’uso e la condivisione dei video, dando priorità e visibilità ai canali che ne pubblicano.

Alcuni esempi di come questo modo di usufruire dei social sta cambiando lo abbiamo nei video a 360° e nella Realtà Virtuale. Il premio Facebook 2016 è stato assegnato a questo video che mostra come i visitatori di una mostra di Salvador Dalì siano arrivati a sperimentare in un modo del tutto nuovo l’esposizione.

Puntare ad una strategia che preveda in primo luogo la realizzazione di video può essere per le aziende una mossa vincente, da non sottovalutare per il futuro e che, rispetto al passato, in cui questa strategia era riservata solo ad investitori televisivi, moltiplicherà le occasioni per aumentare i propri clienti.