Content Marketing, 5 consigli per iniziare a farlo bene

Di 20 dicembre 2016News

Content Marketing

Creare e condividere media e contenuti editoriali per acquisire clienti e monetizzare un sito web: questo è il Content marketing, attività che sta prendendo sempre più piede e che, in una strategia di comunicazione di successo, non può mancare. Come ci racconta Ninja Marketing, il 2017 sarà proprio l’anno di consacrazione di questa forma di contenuti. Le persone cercano nei prodotti non solo l’efficienza e la qualità, ma anche le emozioni che quindi vanno comunicate e diffuse al meglio, con tutti gli strumenti e le piattaforme a disposizione.

Gli investimenti sul Content marketing aumenteranno e, quindi, saranno sempre più richieste figure professionali che siano ben formate per adempiere alla sfida.

Infatti, creare contenuti di valore, che creino coinvolgimento e che allo stesso tempo mettano in luce le caratteristiche del prodotto, non è facile. In un interessante articolo di Ninja Marketing sono infatti rivelati i cinque errori che le aziende non dovrebbero mai commettere se vogliono puntare al successo col Content Marketing, facendo quindi fruttare il proprio investimento.

Abbiamo trasformato gli errori in consigli ed ecco cosa va fatto, di base, per mettere in atto una strategia efficace nel Content Marketing.

1. Affidare i contenuti a un/una professionista che abbia un’ottima capacità di scrittura e che sia in grado, coordinandosi con il team di comunicazione e marketing, di produrre contenuti di valore che portino il pubblico ad affezionarsi, a fidelizzarsi e ad aver voglia di condividere il vostro brand.

2. Avere una visione, una strategia e un calendario uscite di medio-lungo periodo: va deciso cosa pubblicare, quando e su quale media, vista la vastità di scelte. Quanti contenuti promozionali, quanti di intrattenimento? Quali i canali più giusti? A queste domande vanno date risposte si dall’inizio: mai andare a braccio. E soprattutto mantenere costanza nella pubblicazione.

3. Avere un esperto a disposizione che sia in grado di fornire tutte le informazioni più o meno tecniche che vorrete comunicare. Sarà poi compito del copy trasformare i tecnicismi in testi fruibili dal vostro target.

4. Ripostare i contenuti: essendo ogni singolo testo, immagine, video, o altro, qualcosa che implica tempo e risorse, non ci si deve limitare a postarlo una sola volta o su un solo canale. Declinandolo nella giusta maniera è bene riproporlo, prestando attenzione alla forma da dargli, affinché calzi a pennello sul media in questione.

5. Analizzare e misurare i contenuti per capire se state andando nella giusta direzione. Ecco perché i dati vanno misurati attentamente, in ogni singolo canale di diffusione. Sapere se i post vengono condivisi, se i tweet retwittati, se le newsletter vengono aperte è uno strumento fondamentale per dare valore alla vostra strategia e per riaggiustarla se c’è la necessità.